CAPPELLA DI SANTA MARIA DELLA NEVE
(BROLETTO NUOVISSIMO - Palazzo Carmagnola)
(Germana Formenti)
Il 17 giugno del 1771 la Corte approvò il trasferimento degli Uffici Civici e quindi anche dell’arredo della Cappella di Provvisione nel Palazzo Carmagnola, da quel momento Broletto Nuovissimo.
I dipinti che ornavano la Cappella, dopo essere stati accomodati dal pittore Carlo Sigurtà, vennero trasferiti nella nuova sede solo nel 1773 e trovarono posto nella Cappella di Santa Maria della Neve, eretta nel 1601 con il finanziamento dei “daziari del pan bianco”. La chiesa era situata presso la porta settentrionale del Broletto, all’angolo fra vis San Nazaro alla Pietra Santa e lo strettone del broletto.
Nella Cappella di Palazzo Carmagnola era già presente una pala d'altare, dipinta nel 1603 da Enea Salmeggia (1565-1626) e raffigurante la Madonna col Bambino in gloria adorato dai SS. Ambrogio e Carlo (olio su tela, 276 x 186 cm; inv. 179), nella quale è dipinta una veduta di Milano alle spalle dei due Santi, rappresentati quali protettori della città.
La pala del Figino Sant'Ambrogio a Cavallo, ancora nella Cappella del Tribunale di Provvisione, venne quindi trasferita solo nel 1779, insieme alla balaustra in marmo, quando il locale della cappella in via Mercanti venne adibito ad altro uso.
Il 18 gennaio 1801 la cappella venne soppressa e smantellata e i dipinti trasferiti nei magazzini comunali in data 22 gennaio.
(BROLETTO NUOVISSIMO - Palazzo Carmagnola)
(Germana Formenti)
Il 17 giugno del 1771 la Corte approvò il trasferimento degli Uffici Civici e quindi anche dell’arredo della Cappella di Provvisione nel Palazzo Carmagnola, da quel momento Broletto Nuovissimo.
I dipinti che ornavano la Cappella, dopo essere stati accomodati dal pittore Carlo Sigurtà, vennero trasferiti nella nuova sede solo nel 1773 e trovarono posto nella Cappella di Santa Maria della Neve, eretta nel 1601 con il finanziamento dei “daziari del pan bianco”. La chiesa era situata presso la porta settentrionale del Broletto, all’angolo fra vis San Nazaro alla Pietra Santa e lo strettone del broletto.
Nella Cappella di Palazzo Carmagnola era già presente una pala d'altare, dipinta nel 1603 da Enea Salmeggia (1565-1626) e raffigurante la Madonna col Bambino in gloria adorato dai SS. Ambrogio e Carlo (olio su tela, 276 x 186 cm; inv. 179), nella quale è dipinta una veduta di Milano alle spalle dei due Santi, rappresentati quali protettori della città.
La pala del Figino Sant'Ambrogio a Cavallo, ancora nella Cappella del Tribunale di Provvisione, venne quindi trasferita solo nel 1779, insieme alla balaustra in marmo, quando il locale della cappella in via Mercanti venne adibito ad altro uso.
Il 18 gennaio 1801 la cappella venne soppressa e smantellata e i dipinti trasferiti nei magazzini comunali in data 22 gennaio.